Il Fratino, Oasi WWF di Torre Guaceto

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Coppia di Fratini in volo
Coppia di Fratini in volo – Torre Guaceto Area Marina Protetta e Riserva Naturale

Come ogni anno, sui litorali italiani, ed anche nella Riserva Naturale ed Oasi WWF di Torre Guaceto si ripresenta la solita problematica per il Fratino ed i piccoli che nasceranno.

Il Fratino

Il Fratino è un piccolo trampoliere lungo dai 15 ai 17cm e con una apertura alare da 42 a 45cm, è stanziale o migratore di media distanza.

È considerato a “rischio minimo” per via della continua diminuzione della popolazione presente ogni anno per i motivi che vi elencherò.

La sua presenza sulle spiagge è indice di una zona ben tutelata.

Appartenente alla famiglia dei “Charadriidae” ed il suo nome scientifico è Charadrius alexandrinus alexandrinus ed in inglese viene chiamato Kentish Plover (alexandrinus).

Ciò che pone questo piccolo trampoliere a rischio è la scelta del luogo ideale per nidificare, accessibile a predatori, persone e soprattutto i nostri fedeli amici a quattro zampe.

Doveroso ricordare che non è lui a scegliere i posti sbagliati per nidificare ma siamo noi che andiamo ad invadere il suo territorio durante il periodo estivo.

I cani

Per rendere felici i nostri amici pelosi e lasciarli liberi di scorrazzare per la spiaggia non consideriamo il loro innato fiuto e quanto possano esser ghiotti di uova, causando così un danno enorme per l’intera specie dei fratini.

Il cane, anche se non dovesse scovare il nido, potrebbe con la sua presenza in zona mettere in fuga non solo i Fratini (che potrebbero abbandonare il nido ed interrompere la cova) ma anche altre specie animali, andando a rifugiarsi in zone che potrebbero risultare non idonee alla loro sicurezza esponendosi ad eventuali predatori.

La presenza umana

Individuare un nido non è certo una cosa semplice, tant’è che si potrebbe calpestare con facilità anche da noi stessi durante una passeggiata; un primo indicatore d’allarme potrebbe essere il notare la presenza del Fratino in zona e se stiamo passeggiando noi o altre persone osservare il punto di involo dei Fratini mantenendo una distanza di sicurezza da esso.

La pulizia delle spiagge

Un altro grande fattore di rischio per le spiagge al di fuori delle Riserve Naturali o Oasi Protette è composto dalla pulizia delle spiagge tramite mezzi meccanici come pale meccaniche o simili.

Non essendo visibili mentre passeggiamo immaginiamo quanto possano essere visibili durante la conduzione di un mezzo meccanico (sempre che a chi conduca il mezzo importi qualcosa del povero Fratino).

La privatizzazione delle spiagge

Giusto per non farci mancare nulla possiamo aggiungere la privatizzazione delle spiagge, offrendoci comodi lettini ed ombrelloni, tolgono definitivamente ogni possibilità di nidificare in quella determinata area al povero Fratino.

Tre uova di Fratino ben mimetizzate sulla scogliera
Tre uova di Fratino ben mimetizzate sulla scogliera – Torre Guaceto Area Marina Protetta e Riserva Naturale

Attenti a non commettere reato..

Inutile ricordare che il Fratino essendo una specie a rischio è “Protetta” e non deve essere disturbata durante il periodo riproduttivo e/o di nidificazione né direttamente o indirettamente perché si commetterebbe reato.

Chi dovesse assistere ad atti tali da metterne in pericolo la nidiata o i Fratini stessi può e deve rivolgersi ai Carabinieri Forestali dello Stato.

Nidificazione e schiusa

Lo spot ideale di nidificazione può essere:

  • un avvallamento sulla spiaggia dove scava;
  • una duna con presenza di erba per essere nascosto;
  • la bassa scogliera con presenza di pietre o conchiglie.

La femmina di Fratino depone le uova ogni 1/2 giorni. L’incubazione inizierà solo al termine della deposizione dell’ultimo uovo e si alternerà con il maschio per covare. Il tempo di incubazione è di circa 25/29 giorni.

Il periodo di nidificazione del Fratino inizia ad aprile e termina a settembre, il nido solitamente conta 3 uova marroncine con macchie scure.

Poco dopo la schiusa i genitori conducono i pulli in aree dove cercare cibo e si potranno osservare anche i piccoli che si “infilano” sotto le ali della madre.

Imparano già dal giorno successivo alla nascita a correre ed a distanza di un mese iniziano a volare.

Riserva Naturale di Torre Guaceto

Tutte le foto presenti nell’articolo le ho scattate nella Riserva Naturale di Torre Guaceto ed Area Marina Protetta, ritraendo questi magnifici esemplari.

Doveroso precisare che nella Riserva Naturale di Torre Guaceto è assolutamente vietato l’ingresso ai cani ed anche la conduzione degli stessi al guinzaglio. È presente inoltre una mappa che ne descrive la “zonizzazione” e tutti i conseguenti divieti per ogni “Area”.

Ecco il link che rimanda alla pagina ufficiale del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e la zonizzazione.

Femmina di Fratino
Femmina di Fratino – Torre Guaceto Area Marina Protetta e Riserva Naturale
Maschio di Fratino
Maschio di Fratino – Torre Guaceto Area Marina Protetta e Riserva Naturale

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