Come ottenere l’effetto seta nelle foto

Effetto seta

Curioso di scoprire come ottenere quell’effetto “seta” nelle fotografie in cui è presente l’acqua? Oggi ti spiego come farlo con un semplice filtro per il tuo obbiettivo fotografico!


I filtri fotografici

Spesso la fotografia richiede tecnica e creatività, molte altre volte una buona post-produzione, ma in alcuni casi per ottenere determinati “effetti” sono necessari dei Filtri.

I filtri presenti in commercio possono essere diversi tra loro, sia essi per tipo di montaggio sulla lente o come caratteristica unica di filtraggio;

Come distinzione di installazione possiamo citare filtri a vite, magnetici (c’è una ghiera di supporto da avvitare all’obbiettivo e gli altri filtri sono intercambiabili per magnetismo) o a lastra, applicabili tramite un apposito adattatore.

Per citare alcune tipologie di filtri abbiamo:

  • Filtri protettivi per polvere e graffi;
  • Filtri per il taglio UV;
  • Filtri “passa-banda” UV;
  • Filtri per il taglio degli InfraRossi;
  • Filtri “passa-banda” per gli InfraRossi;
  • Filtri per il taglio UV ed InfraRossi combinati in un unico filtro;
  • Filtri a “Densità Neutrale” o anche chiamati ND successivamente accompagnati da un numero;
  • Filtri Polarizzatori Circolari o chiamati anche CPL;
  • Filtri per il tagli dell’inquinamento luminoso (utili in astrofotografia);
  • Filtri colorati;
  • Ecc.

Filtri ND o Densità Neutrale

In questo articolo parlerò nello specifico dei filtri ND, utilizzati per “oscurare” l’obbiettivo riducendo così la luce che giunge al nostro sensore.

Indubbiamente la luce per chi pratica la fotografia è la chiave di tutto, sorgerà dunque spontanea la domanda “perchè dovremmo far arrivare meno luce al nostro sensore?”;

Lo scopo di tale operazione può avere molteplici applicazioni derivate da esigenze differenti tra loro, vediamo in breve qualche esempio:

  • Un drone che vola in cielo, non avrà sicuramente una fotocamera con un obbiettivo dotato di diaframma, e spesso incorrerà nella sovraesposizione della scena, nonostante l’ISO impostato al minimo; per ovviare al problema sarà dunque necessario procurarsi un kit di filtri ND e valutare quale sarà il più idoneo in base alla luminosità della giornata;
  • Un’altra applicazione potrebbe essere il voler girare dei filmati con una fotocamera ed obbiettivo dotato di diaframma, ma non si vuole chiudere il diaframma per non aumentare la prodondità di campo mantenendo uno sfuocato gradevole ed un tempo di scatto fissato al doppio dei fotogrammi per secondo registrati; un filtro ND# consono all’illuminazione presente risolverà questo problema;
  • Un altro caso è quello applicabile alle foto di paesaggio, e nello specifico per ottenere quell’effetto “seta” di acqua e nuvole;

I filtri ND dunque partono da un ND2, ND4, ND8, ND16, ecc. incrementando in 2x, 4x, 8x, ecc. e serviranno a rimuovere 1 stop di luce, 2 stop, 3 stop, ecc.


Filtro ND1000 HD Nano-X 28 Strati

Il Filtro ND1000, nello specifico quello che ho utilizzato per la foto in copertina, è un filtro che rimuove ben 10 Stop di luce, permettendo di ottenere secondo me un buon effetto seta. Nel mio caso ho optato per un buon filtro di qualità, dichiarato da K&F come “HD” e con 28 strati di rivestimento “NanoX”; volendo spendere un pò meno è possibile acquistare delle versioni con meno strati di rivestimento e senza la dicitura HD sacrificando un pò di qualità finale nella foto.

Filtro ND1000 per effetto seta
K&F NANO-X ND1000

Un pratico contenitore per portare i filtri con noi in borsa! Il contenitore è provvisto di un sistema che non permette al filtro di muoversi al suo interno! Grande K&F!

Custodia Filtro ND1000
Portafiltro K&F compreso con il filtro!

Il processo per ottenere l’effetto seta

Come dicevo prima tutto nasce da un’esigenza, l’effetto che vorremmo nella foto, quindi per ottenere questo effetto abbiamo bisogno di un tempo di scatto decisamente lungo; come si può immaginare in una giornata molto luminosa chiudere il diaframma anche al massimo ed impostare l’ISO al minimo possibile potrebbe non bastare e quindi si ricorre a questo filtro molto scuro per permetterci di utilizzare un tempo di scatto più lungo.

Nella foto in copertina ho utilizzato i seguenti parametri:

  • ISO = 50
  • Tempo di scatto = 10 secondi
  • Diaframma = F/10
  • Lente = Sony 50mm F1.8

Volendo portare il tempo di scatto ancor più in alto avrei potuto chiudere ulteriormente il diaframma, facendo giungere meno luce al sensore e compensando appunto con il tempo. Di conseguenza avrei ottenuto anche più profondità di campo che nelle foto paesaggistiche non guasta.

Ovviamente bisogna sempre ricordare che chiudere troppo il diaframma potrebbe essere controproducente in termini di nitidezza e vignettatura.

Conviene sempre trovare il giusto compromesso per il nostro obbiettivo e magari consultare DXOMARK per individuare i parametri migliori per il nostro obbiettivo, ecco il link ad un esempio riguardante il Sony 50mm F1.8 testato su DXOMARK con la mappatura della nitidezza che cambia in funzione del diaframma che selezioniamo.


Riporto i seguenti filtri acquistabili su Amazon, ovviamente prima di completare l’acquisto bisogna selezionare il diametro del filtro idoneo per il nostro obbiettivo;

Il diametro del filtro da installare solitamente lo si può leggere frontalmente all’obbiettivo oppure sulle schede tecniche del costruttore.

Ecco un piccolo esempio tratto da una foto che feci tempo addietro per gioco, a sinistra si può notare che il diametro della filettatura per il filtro di questo zoom è pari a 52mm.

Diametro del Filtro

Ecco alcuni filtri consigliati da me:

Filtro ND1000 per lunghe esposizioni

Adattatore Filettato + Kit Filtri Magnetici UV/CPL/ND1000

ND Variabile (Range da ND2-ND400 regolabile tramite ghiera)


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